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Il consiglio pratico del giardiniere per coltivare infiniti gerani da una singola pianta

I gerani sono sicuramente uno dei fiori più apprezzati da posizionare sui balconi, in giardino o in una fioriera sul davanzale.

Quando però le temperature iniziano a calare e le ore di sole diminuiscono, cioè tra la fine dell’estate e l’autunno, è il momento di occuparsi della loro potatura, in questo periodo si possono anche fare delle talee in modo da far crescere le piante che saranno pronte per la primavera successiva.

gerani in vaso

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Gerani – Fonte: spm

Potare i gerani

I pelargoni (vero nome dei gerani) tendono, nella maggior parte dei casi, a “crescere male”. Una corretta potatura significa dare forma al cespuglio in modo che diventi più denso e pieno. Questo viene fatto accorciando i rami più lunghi e sempre appena sopra un nodo del fusto. Si dovrebbe quindi considerare di lasciare la chioma il più compatta e tonda possibile, senza tagliare troppo.

Prima di tagliare i rami, però, assicurati che le forbici o le cesoie siano affilate e disinfettate: per sterilizzarle, puoi passare la lama su una fiamma più leggera per qualche secondo oppure strofinarla con un po’ di alcol isopropilico o etilico. Se hai molte piante diverse da potare, è meglio portare un accendino o alcool e pulire accuratamente le lame prima di iniziare a lavorare su una nuova pianta.

Come coltivare nuove talee?

Puoi propagare i gerani per talea dalla potatura, cioè piantandoli in nuovi vasi.

Avrai bisogno di piccoli vasi, solitamente di 15 cm di diametro, che riempirai con un primo strato – profondo poche dita – di argilla espansa, poi proseguirai aggiungendo del buon terriccio ricco e compatto fino a tre quarti dell’altezza del vaso.

Ora prendi un bicchiere d’acqua e un pacchetto di polvere di ormone radicante e apri il coperchio. Prendi il primo ramo tagliato, immergi la parte tagliata in acqua solo pochi centimetri, poi immergila subito nella polvere radicante, quindi posiziona il ramo nel terreno. Se non hai questa polvere radicante (disponibile nei negozi di giardinaggio, nei vivai o anche online), non devi usarla, ma in tal caso alcune persone preferiscono tenere i rametti nell’acqua, cambiandola ogni due giorni – finché non producono radici.

gerani

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Gerani – Fonte: spm

Continuare in questo modo con gli altri rami fino a riempire il vaso. A questo punto, con molta attenzione prelevate ancora qualche manciata di terra e finite di riempire il vaso fino all’orlo, facendo in modo che il terriccio si incastri bene con i vari rami. Tutto quello che devi fare è innaffiare bene le talee, posizionarle in un luogo luminoso e riparato dal vento e ricordarti di annaffiarle due volte a settimana.

Sfruttando le temperature autunnali leggere e non troppo rigide, le talee avranno la possibilità di attecchire e produrre nuove foglie. Durante l’inverno puoi annaffiare anche con più parsimonia, ma fai sempre attenzione a non lasciare il terreno completamente asciutto per più di un giorno.